La Basilica di San Nicola, il cuore spirituale di Bari.
Un capolavoro del romanico pugliese nel centro storico, meta di pellegrini da tutto il mondo: la casa del Santo patrono della città.
Capolavoro del romanico pugliese nel cuore del centro storico, custodisce le reliquie del Santo patrono ed è meta di pellegrinaggio internazionale. Si trova nel centro di Bari, a circa 20 minuti in auto dalla struttura.
Le reliquie arrivate dal mare
La Basilica di San Nicola a Bari nasce da un viaggio per mare. Nel 1087 un gruppo di 62 marinai baresi partì alla volta di Myra, in Licia, e riportò in città le reliquie di San Nicola, che arrivarono a Bari il 9 maggio di quell'anno. Pochi mesi dopo, nel luglio del 1087, cominciò la costruzione della chiesa destinata a custodirle.
Il 1° ottobre 1089 papa Urbano II depose le reliquie nella cripta, e nel 1098, quando l'edificio non era ancora terminato, la basilica ospitò il Concilio di Bari. I lavori si conclusero entro il 1197: da allora la basilica è il simbolo della devozione al Santo patrono e il luogo più noto di Bari nel mondo.
Qui si celebrarono, nel 1557, anche i funerali di Bona Sforza, regina di Polonia e duchessa di Bari, a testimonianza del legame profondo tra la basilica e la storia della città.
Un modello del romanico pugliese
La basilica è considerata un vero e proprio prototipo del romanico pugliese: la facciata in pietra chiara, sobria e imponente, le torri, le arcate e i portali scolpiti sono diventati un modello per molte chiese costruite nella regione.
Entrando, lo spazio si apre in tre navate scandite da colonne. Tra Seicento e Settecento l'interno ricevette alcuni interventi in stile barocco, ma l'impianto medievale resta perfettamente leggibile ed è ancora oggi il protagonista della visita.
Vale la pena prendersi qualche minuto anche all'esterno, girando attorno all'edificio: la luce del sole sulla pietra cambia molto tra il mattino e il tardo pomeriggio, e ogni lato rivela dettagli scolpiti diversi. Nel 1968 papa Paolo VI le ha conferito il titolo di basilica pontificia, riconoscendone il ruolo unico nella vita della Chiesa.
La cripta e il dialogo tra le Chiese
Il cuore della basilica è la cripta, sorretta da 26 colonne con capitelli romanici, dove riposano le reliquie del Santo. È un luogo raccolto e silenzioso, in cui pellegrini di lingue e tradizioni diverse si fermano in preghiera uno accanto all'altro.
San Nicola è infatti venerato sia dai cattolici sia dai cristiani ortodossi, e una delle absidi laterali della cripta è dedicata al culto ortodosso. Per questo la basilica, oggi affidata ai padri domenicani, è considerata un luogo simbolo del dialogo ecumenico tra Oriente e Occidente.
Ogni anno, dal 7 al 9 maggio, la città celebra la traslazione delle reliquie con il corteo storico, la processione a mare con la statua del Santo e il rito della Santa Manna. Il 6 dicembre si festeggia invece la ricorrenza liturgica di San Nicola. Date e programma vanno sempre verificati sui canali ufficiali della Basilica e del Comune di Bari.
Come arrivarci da Antonio's Home
La basilica si trova nel centro di Bari, a circa 20 minuti in auto da Antonio's Home. In alternativa potete usare l'autobus: la fermata è proprio davanti alla struttura e la linea 19 porta verso il centro. Da lì si prosegue a piedi tra i vicoli di Bari Vecchia.
Se usate l'auto, al rientro il parcheggio privato gratuito della casa vi permette di lasciarla senza pensieri: dopo una giornata tra chiese e vicoli, è bello ritrovare un appartamento spazioso dove riposare con tutta la famiglia.
Consigli pratici
- Indossate un abbigliamento adeguato a un luogo di culto, con spalle e ginocchia coperte.
- Durante le celebrazioni muovetevi in silenzio e rispettate chi è in preghiera, soprattutto nella cripta.
- Se visitate Bari a maggio o a dicembre, informatevi in anticipo sul programma delle feste di San Nicola sui canali ufficiali.
- Abbinate la visita a una passeggiata in Bari Vecchia e al vicino Castello Normanno-Svevo.