Castel del Monte con le sue torri ottagonali in pietra chiara, su una collina erbosa con pini e fiori gialli sotto un cielo nuvoloso
Castel del Monte con le sue torri ottagonali in pietra chiara, su una collina erbosa con pini e fiori gialli sotto un cielo nuvoloso. Foto: Luca Lombardi · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Tra le gite in giornata che consigliamo a chi soggiorna a Bari, Castel del Monte ha un posto speciale. Lo si vede comparire da lontano, chiaro e compatto, in cima a una collina dell'altopiano delle Murge: una sagoma che molti di voi conoscono già senza saperlo, perché è il castello raffigurato sulla moneta italiana da un centesimo di euro. Il castello si trova nel territorio di Andria, a circa 17 chilometri dalla città, a 539 metri sul livello del mare, e da Bari si raggiunge in auto in circa un'ora. È una meta che piace agli adulti appassionati di storia e ai bambini, che qui trovano un vero castello da esplorare e tanto spazio intorno.

Il castello di Federico II

Castel del Monte fu fatto costruire dall'imperatore Federico II di Svevia attorno alla metà del Duecento, indicativamente tra il 1240 e il 1250. La prima testimonianza scritta che lo riguarda è una lettera dell'imperatore datata 29 gennaio 1240, inviata da Gubbio, con cui si disponevano i lavori. A differenza di molti castelli pugliesi, non nasce in difesa di un porto o di una città: sorge isolato su un'altura, ed è proprio questa posizione, insieme alla sua forma, ad aver alimentato per secoli curiosità e ipotesi.

Sulla sua funzione, infatti, gli studiosi discutono ancora. C'è chi lo ha interpretato come residenza di caccia, chi come osservatorio astronomico, chi come una sorta di edificio simbolico o persino come luogo dedicato al benessere sul modello dei bagni orientali. Quel che è certo è che nei secoli successivi ebbe anche un uso molto meno poetico: in epoca angioina fu adoperato come prigione, e vi furono rinchiusi i figli di Manfredi, il figlio di Federico II sconfitto da Carlo I d'Angiò.

Un capolavoro di geometria

Il fascino di Castel del Monte sta tutto nella sua pianta ottagonale. Il corpo centrale ha otto lati, e a ciascuno degli otto spigoli si innesta una torre, anch'essa ottagonale. All'interno, su due piani, si susseguono otto sale per livello, disposte attorno a un cortile interno a sua volta ottagonale. Il numero otto ritorna ovunque, e questo rigore geometrico è uno dei motivi per cui il castello è così studiato.

Anche i materiali sono scelti con cura: la pietra calcarea chiara delle facciate si alterna, nel portale e negli ambienti interni, alla breccia corallina rossastra e al marmo, con un effetto cromatico pensato per stupire chi entrava. Il portale d'ingresso, con il suo frontone triangolare, è uno dei dettagli più fotografati: guardatelo con attenzione prima di salire i gradini.

Patrimonio UNESCO nel cuore dell'Alta Murgia

Nel 1996 Castel del Monte è stato iscritto nella lista del Patrimonio mondiale dell'UNESCO, che ne ha riconosciuto l'unicità come capolavoro dell'architettura medievale e l'equilibrio tra rigore matematico e astronomico e armonia delle forme. Il castello sorge inoltre all'interno del Parco nazionale dell'Alta Murgia, istituito nel 2004 tra le province di Bari e di Barletta-Andria-Trani: un paesaggio di pascoli, muretti a secco e rocce calcaree che vale la pena guardare con calma, magari fermandosi sui prati intorno al castello prima o dopo la visita.

Come organizzare la gita da Bari

Il modo più comodo per arrivarci è l'auto. La strada da Bari è di poco più di 50 chilometri e porta fin quasi ai piedi della collina, ma l'ultimo tratto non si percorre in macchina: l'auto si lascia nell'area di sosta a valle e da lì si sale al castello a piedi, con una passeggiata in salita, oppure con la navetta, nei periodi in cui il servizio è attivo. Con i bambini piccoli la navetta è una buona idea, mentre i ragazzi più grandi di solito si godono la salita a piedi.

Qualche consiglio pratico per la giornata:

  • partite al mattino, così da visitare il castello con calma e avere tempo per una sosta all'aria aperta;
  • portate acqua, cappellino e scarpe comode: intorno al castello c'è poca ombra, e d'estate il sole si fa sentire;
  • nelle mezze stagioni l'altopiano può essere ventoso e più fresco della costa, quindi una felpa in più non guasta;
  • raccontate ai bambini la storia della moneta da un centesimo e fategli contare le torri: è il modo migliore per tenerli curiosi durante la visita.

Per orari, biglietti, eventuali chiusure e funzionamento della navetta vi consigliamo di verificare sempre, prima di partire, i canali ufficiali del castello e del Ministero della Cultura, perché le informazioni possono cambiare durante l'anno.

Rientrare a Bari dopo la gita

Una delle comodità della gita a Castel del Monte è che si rientra in tempo per la cena. Antonio's Home, il nostro appartamento di 55 mq a Bari, dispone di un parcheggio privato gratuito in loco, così al ritorno non dovrete cercare posto, e con il self check-in dalle 14:00 potete organizzare anche l'arrivo nel giorno stesso della gita. La casa ospita fino a sei persone più un neonato, con una cucina completa dove preparare qualcosa di semplice dopo una giornata all'aria aperta sulle Murge.

Una base tra mare e aeroporto

Antonio’s Home è un appartamento di 55 mq a Bari con due camere da letto: 20 minuti dal centro, 8 dal mare e il posto auto privato gratuito per le gite in giornata.