Il gruppo statuario degli Otto Santi di Ruvo di Puglia: le figure dipinte che trasportano il Cristo morto nel sudario, con la Madonna e le pie donne, circondate da lanterne
Il gruppo statuario degli Otto Santi di Ruvo di Puglia: le figure dipinte che trasportano il Cristo morto nel sudario, con la Madonna e le pie donne, circondate da lanterne. Foto: Forzaruvo94 · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Nella settimana che precede la Pasqua, il territorio intorno a Bari vive alcuni dei suoi giorni più intensi. Nelle città e nei paesi della Terra di Bari le confraternite portano a spalla per le strade statue antiche che raccontano la Passione di Cristo, accompagnate dalle bande che suonano le marce funebri e da una folla silenziosa. Sono riti che si ripetono ogni anno da generazioni, a metà tra fede e tradizione popolare, e che colpiscono anche chi non è credente. Poiché la Pasqua cambia data, la Settimana Santa cade ogni anno in un momento diverso tra marzo e aprile: ecco i riti più conosciuti, a Bari e in due centri vicini.

Bari: i Misteri nella città vecchia

A Bari i momenti più sentiti si concentrano nel Venerdì Santo, con la processione dei Misteri. Le statue che raffigurano le tappe della Passione, da Gesù nell'orto degli ulivi all'Ecce Homo, da Gesù che porta la croce al Cristo morto fino all'Addolorata, escono dalle chiese della città vecchia e attraversano vicoli, piazzette e corti di Bari Vecchia, con una sosta nella Cattedrale di San Sabino. Nel pomeriggio il corteo riprende il cammino verso i quartieri ottocenteschi della città, il Murat e il Libertà, e rientra a sera inoltrata.

Altro momento molto partecipato è la processione della Madonna Addolorata, che visita diverse chiese cittadine in un percorso dal forte valore simbolico: rappresenta il dolore di una madre che va alla ricerca del figlio. Camminare in quei giorni nella città vecchia, tra candele, marce funebri e il silenzio dei fedeli, è un modo diverso e molto autentico di conoscere Bari.

Molfetta: le processioni all'alba

A Molfetta, sulla costa a nord di Bari, la Settimana Santa è particolarmente solenne. Già il Venerdì di Passione, una settimana prima del Venerdì Santo, l'Arciconfraternita della Morte porta in processione per il centro storico la statua della Madonna Addolorata.

Il rito più conosciuto è però quello del Venerdì Santo: la processione dei Cinque Misteri, curata dall'Arciconfraternita di Santo Stefano, esce dall'omonima chiesa prima dell'alba, quando la città è ancora al buio, e prosegue per molte ore. Le cinque statue lignee raffigurano i momenti della Passione: Gesù che prega nell'orto, la flagellazione, l'Ecce Homo, la salita al Calvario e il Cristo morto. Il Sabato Santo tocca invece alla processione della Pietà, che parte dalla chiesa del Purgatorio con le statue in cartapesta dello scultore molfettese Giulio Cozzoli, realizzate tra l'inizio e la metà del Novecento. Lungo il percorso le bande eseguono marce funebri legate ai diversi momenti della processione.

Ruvo di Puglia e la notte degli Otto Santi

Ruvo di Puglia, nell'entroterra a ovest di Bari, è una delle località pugliesi più legate a questi riti: nell'arco di pochi giorni le sue strade vedono sfilare ben cinque processioni. Si comincia il Venerdì di Passione con la Desolata, durante la quale dai balconi pendono teli bianchi che ricordano il sudario.

Il momento più suggestivo è la notte tra il Giovedì e il Venerdì Santo, con la processione degli Otto Santi, organizzata dalla confraternita di San Rocco. Il gruppo statuario, quello che vedete nella foto, rappresenta il trasporto di Cristo al sepolcro: Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo reggono il corpo nel sudario, accanto a San Giovanni, alla Madonna sorretta da Maria di Cleofa, a Maria di Magdala e a Salome. Il corteo esce nel cuore della notte e percorre la città fino al mattino. Seguono il Venerdì Santo la processione dei Misteri e il Sabato Santo quella della Pietà.

La domenica di Pasqua il clima cambia completamente: durante la processione del Cristo Risorto avviene lo scoppio delle Quarantane, fantocci che simboleggiano la Quaresima e che lasciano il posto, con un botto, alla gioia della Resurrezione. È il momento più amato dai bambini.

Consigli per assistere ai riti

  • Le processioni sono riti religiosi: osservatele con rispetto, senza intralciare il corteo e senza flash vicino alle statue.
  • Molte uscite avvengono di notte o all'alba: tra marzo e aprile le prime ore del giorno sono fresche, quindi vestitevi a strati.
  • Con i bambini piccoli scegliete un punto lungo il percorso e lasciate passare il corteo, invece di seguirlo per ore.
  • Nei centri storici gli spazi sono stretti e le auto non passano: lasciate la macchina fuori dal centro e muovetevi a piedi.

Gli orari e i percorsi vengono decisi ogni anno dalle confraternite e dalle parrocchie: prima di partire vi consigliamo di verificare il programma sui canali ufficiali dei Comuni e delle confraternite organizzatrici.

Per seguire i riti tra Bari e i dintorni, Antonio's Home è una base comoda: dispone di parcheggio privato gratuito in loco, utile per gli spostamenti in auto verso Molfetta e Ruvo, e del self check-in dalle 14:00, che vi permette di arrivare in autonomia.

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